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GEROLAMO XICCATO

Professore ordinario

AGR/20 - ZOOCOLTURE

Indirizzo: VIALE DELL'UNIVERSITÀ, 16 - LEGNARO PD

Telefono: 0498272639

Fax:

E-mail: gerolamo.xiccato@unipd.it

Corso A.A. Codice Insegnamento
2017AGN1030401ACQUACOLTURA E QUALITA' DEI PRODOTTI ITTICI
2017AG03109608ZOOCOLTURE
Laurea Magistrale in Biologia Marina2017SCO2043943ACQUACOLTURA: TECNICHE DI ALLEVAMENTO E ALIMENTAZIONE DELLE SPECIE ACQUATICHE
2016AGN1030401ACQUACOLTURA E QUALITA' DEI PRODOTTI ITTICI
2016AG03109608ZOOCOLTURE

Laureato in Scienze Agrarie nel 1979. Ricercatore dal 1983, Professore Associato dal 1992 e Professore Ordinario in Zoocolture (SSD: AGR20) dal 1999 presso la Facoltà di Agraria di Padova (ora afferente al Dipartimento di Agronomia Animali Alimenti Risorse Naturali e Ambiente - DAFNAE). Presidente del Corso di Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie Animali dell'Ateneo di Padova (dall'A.A. 2013-14). Membro del Comitato Etico per la Sperimentazione Animale dell'Ateneo di Padova (ora Organismo per il Benessere Animale). Responsabile del laboratorio chimico centralizzato e coordinatore della Commissione laboratori DAFNAE. Direttore del Dipartimento di Scienze Zootecniche, Università di Padova (1999-2002). Presidente (2009-2012 e 2013-2016), Vicepresidente (1997-2000) e Tesoriere (2001-2008) della World Rabbit Science Association (WRSA). Presidente del Comitato organizzatore del 9° Congresso Mondiale di Coniglicoltura (Verona, 10-13 giugno 2008). Membro del Comitato scientifico del 6°, 7°, 8°, 10° e 11° Congresso Mondiale di Coniglicoltura. Presidente (2004-2009) e membro del Consiglio Direttivo (1994-2001) dell'Associazione Scientifica Italiana di Coniglicoltura (ASIC). Vice-presidente (dal 2006-2014) della Commissione Tecnica centrale del Libro Genealogico della specie cunicola. Membro fondatore dell'EGRAN (European Group on Rabbit Nutrition). Editore associato (sez. Nutrizione) (2000-2006) e membro del Comitato scientifico della rivista World Rabbit Science (dal 2000). Referee per riviste nazionali ed internazionali di carattere zootecnico. Coordinatore nazionale del programma di ricerca UE-FAIR3 1651 "European harmonization of rabbit feed evaluation" e partecipante come Esperto nazionale al programma UE - COST 848 "Multi-facetted research in rabbits". Coordinatore nazionale e responsabile locale di progetti PRIN ex 40% concernenti il miglioramento dell'efficienza riproduttiva, del benessere animale e i sistemi di alimentazione in coniglicoltura (bandi 2000, 2003, 2005, 2008). Responsabile di Progetti MIPAF, PSR e di Ateneo sulla relazione tra sistemi di allevamento e benessere del coniglio, della lepre e la valutazione della qualità nutrizionale e della freschezza dei prodotti ittici. L'attività di ricerca è attestata da oltre 230 pubblicazioni su riviste specializzate di carattere scientifico nazionali ed internazionali e comunicazioni di carattere sperimentale e rassegne (invited paper) a congressi nazionali ed internazionali. Collabora con vari ricercatori stranieri ed italiani in progetti di ricerca in coniglicoltura e acquacoltura. L'attività scientifica ha riguardato prevalentemente la nutrizione e l'alimentazione del coniglio, l'armonizzazione delle metodologie sperimentali sulla nutrizione del coniglio, la qualità della carcassa e della carne di coniglio, il metabolismo energetico e le misure di calorimetria indiretta in coniglie fattrici in diversi stadi fisiologici, i fattori alimentari e ontogenetici che influenzano l'escrezione azotata e le relazioni tra sistemi di allevamento e benessere del coniglio. L'attività sperimentale nel settore dell'acquacoltura ha riguardato prevalentemente la qualificazione dei pesci in funzione del sistema di allevamento e dell'origine, anche mediante metodologie analitiche innovative (spettrometria NIR, spettrometria di massa, ICP).

1. Fabbisogni nutritivi, ruolo della dieta e dei piani alimentari nella prevenzione delle enteropatie, metabolismo energetico e proteico del coniglio in accrescimento. Ricerche orientate al miglioramento dell’efficienza produttiva dell’allevamento e dedicate allo studio dell’effetto di piani alimentari (diversa concentrazione energetica e proteica), del contenuto di fibra solubile e dell’inclusione di additivi (Ca-butirrato, tannini, MOS, β-glucani) in conigli in accrescimento. 2. Modalità di stabulazione e benessere animale nell’allevamento del coniglio. Definizione di sistemi alternativi per la stabulazione dei conigli in accrescimento che possano migliorare il benessere animale salvaguardando l’efficienza produttiva e la qualità del prodotto finale. 3. Armonizzazione internazionale delle metodologie applicate agli studi di nutrizione e alimentazione del coniglio (attività svolta in collaborazione con i Centri di Ricerca europei membri dell’EGRAN, European Group on Rabbit Nutrition) nella conduzione di ring-test sulle metodologie di determinazione della digeribilità in vivo e sulle metodologie analitiche per la valutazione chimica degli alimenti e delle feci negli studi di nutrizione del coniglio. 4. Misure di calorimetria indiretta in coniglie fattrici durante la gravidanza e la lattazione. Effetto dell’alimentazione, delle modalità di gestione (ritmi riproduttivi, età di svezzamento delle nidiate, ordine di parto) delle fattrici sulle prestazioni riproduttive e sul bilancio energetico per definire modelli in grado di misurare la variazione della composizione corporea delle fattrici in lattazione e gravidanza, determinare i bilanci energetici e materiali e valutare i fabbisogni di mantenimento e l’efficienza di utilizzazione dell’energia e della proteina corporei per la produzione di latte e dei prodotti del concepimento. 5. Tecniche di svezzamento nei conigli: fabbisogni nutritivi, fisiologia digestiva e stato di salute. Effetto della riduzione dell’età di svezzamento delle nidiate fino a 21 giorni, con l’obiettivo di ridurre il depauperamento delle riserve corporee materne e anticipare lo sviluppo anatomico e fisiologico dell’apparato digerente del coniglietto. Effetto di specifiche diete per lo svezzamento precoce sulle prestazioni produttive e lo stato di salute, l’attività fermentativa ciecale e la composizione corporea a diverse età di conigli sottoposti a diversi sistemi di svezzamento. 6. Valutazione delle caratteristiche chimiche, fisiche e sensoriali delle carni e studio dei fattori che influenzano la qualità della carcassa e della carne. Determinazione delle variabili chimiche, fisiche e organolettiche che determinano la qualità della carcassa e della carne in diverse specie, e fattori che la influenzano. 7. Effetto del sistema di allevamento e dei trattamenti pre-macellazione sullo stress dei pesci e la qualità dei prodotti ittici. Definizione di indici morfologici, rese di macellazione e caratteristiche chimico-fisiche delle carni, concentrazione di PCB e metalli pesanti in funzione del peso, del sistema di allevamento e dei trattamenti pre-macellazione allo scopo di valutare gli effetti sulla qualità e la freschezza di spigole. 8. Applicazioni della Spettroscopia nel Vicino Infrarosso (NIRS). Valutazione del valore nutritivo di alimenti per uso zootecnico e delle caratteristiche chimico-nutrizionali dei prodotti di origine animale e l’identificazione dell’origine dei prodotti con un metodo rapido e non distruttivo.

Effetto delle modalità di stabulazione sui risultati produttivi e qualitativi e il benessere di conigli da carne. Effetto del tipo genetico e del sistema di alimentazione sul benessere e la qualità del prodotto di polli da carne. Effetto delle modalità di allevamento e macellazione delle specie acquatiche sulla qualità e l'evoluzione della freschezza dei prodotti ittici.